Screening

Non è difficile che, in colloqui e interrogatori, gli ospiti vengano sottoposti al processo di screening: li si osserva quando sono da soli e/o a loro agio per poter capire come si comportano al naturale, ‘si da analizzare meglio il loro comportamento quando sono sotto pressione.

Aspetto in sala
per fare il colloquio –
Fanno lo screening?

Ma io me ne frego, scrivo
un tanka nell’attesa.

Questa l’ho scritta mentre da solo, nella stanza in cui l’intervistatore mi ha lasciato 10 minuti…

It’s not improbable that, in interviews and interrogations, guests are subjects of a screening process: they’ll be watched alone and while they’re relaxed to understand their natural behavior, so that their actions can be read with more accuracy while they’re under pressure.

I wait in the room
for the interviewer to come –
Is this a screening?

But i don’t care, i’m writing
a tanka while i’m waiting.

I was alone writing this, in the room where the interviewer left me in wait for 10 minutes.

Annunci

3 risposte a "Screening"

Add yours

  1. gli Italiani tendono a importare tutte le americanate, probabilmente alcune anche buone, anni fa partecipai a una sorta di seminario, per curiosità, imparai alcuni “trucchi” che poi sperimentai con successo. Non sono in grado di dire se e quanto possa servire lo screening, personalmente credo certe pratiche appiattiscano oltre modo

    Piace a 1 persona

    1. Concordo in buona misura con te e sì, ci sono dei trucchetti che funzionano. In genere ho a che fare con tanta gente diversa a fini didattici e ho la mia fase di “screening” che mi serve a capire come ragiona chi ho davanti… Ma un termine più appropriato a quello che faccio è “prendere le misure”.

      In una circostanza come quella del mio tanka non so quanto possa servire, in altri casi magari sì. Ma lo vedo come un processo più lento e a lungo termine, da fare durante un periodo di prova magari…

      Ma è anche vero che non è il mio campo XD

      Piace a 1 persona

      1. io faccio tutt’altro, ho partecipato solo per curiosità e per fare esperienza, più che altro erano trucchetti comportamentali di taglio psicologico.
        Per farti un esempio…
        se offri una sigaretta a una persona e mentre lui la prende schiacci il pacchetto (senza che se ne accorga) in modo da fargliela scappare dalle dite, lo metti in una condizione di vulnerabilità. Ricordo poi tutto un lungo passaggio sull’uso delle parafrasi per girare in positivo una risposta negativa. Onestamente mi è piaciuto.

        Mi piace

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: